Fiori Pressati

“L’incanto dei fiori pressati”
“Piante officinali Spontanee del Delta del po”

 

 

 

“IL MANEGIUM”
Gruppo Culturale E di Ricerca Onlus
Via Riviera Scolo n°11 Fratta Polesine (R0)

 Domenica  21  Giugno  2015

  Inaugurazione  mostre

“L’incanto dei fiori pressati”
“Piante Officinali Spontanee del Delta del Po”

 

 
 
 

da sinistra

  • Adriano Azzi: Presidente del Manegium
  • Tiziana Virgili: Sindaco di Fratta Polesine
  • Chiara Beatrice Visentini
  • Gloria Nives Frigato

     Sono FRIGATO NIVES; Gloria e’ il mio secondo nome ed è quello che preferisco e con cui firmo le mie composizioni.

Ho sempre avuto la passione dei fiori e fin da scolaretta, amavo metterli fra le pagine e rivederli nel tempo era un incanto.

Dopo il pensionamento, grazie ad un libretto di un’autrice francese, ho imparato la tecnica della pressatura dei fiori.

Da circa 5 anni , ho iniziato ad essiccarli nel forno a microonde, con una pressa adatta, che permette un’ essiccazione più veloce e quindi una migliore conservazione del colore.

Le mie composizioni sono varie : composizioni floreali a soggetti diversi ( mazzi di fiori , ciotole, paesaggi, animali ecc.)

Ho esposto in diverse località del Polesine in forma personale ed anche in collettive. Ho esposto anche in Pescheria Nuova di Rovigo

“IL MANEGIUM”
Gruppo Culturale E di Ricerca Onlus
Via Riviera Scolo n°11 Fratta Polesine (R0)

Fino al 31 agosto sarà possibile visitare la mostra itinerante Piante officinali spontanee del Delta del Po ospitata nelle sale de Il Manegium museo etnografico di Fratta Polesine.

L’abitato di Fratta è di antichissima origine e ricco di spunti storici e culturali. Il cinquecentesco palazzo appartenuto alla famiglia Dolfin, che ospita Il Manegium, è prospiciente alla villa Palladiana Badoera, dichiarata monumento patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Fratta è conosciuta anche per la vicenda dei Carbonari della Fratta, per essere il paese natale di Giacomo Matteotti per vantare la più grande necropoli d’Europa dell’Età del Bronzo.

 

La realizzazione della mostra è avvenuta grazie al contributo dell’Università di Ferrara, della Fondazione Carife e del Circolo Dipendenti Universitari, con il patrocinio del Parco del Delta del Po Emilia Romagna e, in questa occasione, per iniziativa di Il Manegium.

La mostra, nata su proposta di Luca Bani, presidente del Circolo Dipendenti Universitari, è frutto di interventi di studiosi dell’Ateneo ferrarese, quali Donatella Mares, Filippo Piccoli, Chiara Beatrice Vicentini; altri ricercatori, Stefano Manfredini, Gianni Sacchetti, Vincenzo Brandolini, hanno contribuito con risultati di ricerche scientifiche sulle piante medicinali, dimostrando come esse siano occasione di ricerca ancora attuale.

Lo scopo principale della mostra è portare alla luce uno degli aspetti in genere meno valorizzati del meraviglioso ed ampio territorio del Delta del Po, di cui già molto si è descritto in termini di bellezza e diversità ambientale.

Interamente dedicata al mondo vegetale, mediante le immagini di erbe, alberi e fiori, raccolte dagli archivi personali  di tre ferraresi (Maurizio Bonora, Paolo Cortesi, Pino Mongini) sommate a quelle  custodite nell’archivio della Sezione di Botanica, l’esposizione fotografica intende diffondere proprietà e caratteristiche delle piante che vivono nel territorio del Delta, attraverso la valorizzazione degli usi popolari, che per alcune specie ne tramandano l’impiego come semplici rimedi naturali per curare lievi patologie o, per altre,  ne sconsigliano l’utilizzo, che potrebbe invece causare danni anche gravi alla salute, a causa della loro elevata tossicità.

fonte: Università degli Studi di Ferrara

 

 

     

                       Donatella Mares                                 Gloria Nives Frigato                              Chiara Beatrice Vicentini                                   

 

         Foto  di Mauro Beggio

Piante officinali del Delta del Po nelle fotografie

(M.Sc.) Oggi alle 10, nel palazzo de Il Manegium di Fratta Polesine, inaugurazione della mostra fotografica “Piante officinali spontanee del delta del Po”. L’esposizione, nata su proposta del Circolo dipendenti universitari di Ferrara, è frutto di interventi di studiosi, ricercatori e personale dell’ateneo ferrarese e dell’ente parco, quali Donatella Mares, Filippo Piccoli, Chiara Beatrice Vicentini, Gianni Sacchetti, Vincenzo Brandolini, Luca Bani e Roberta Pancaldi, con il sostegno di Stefano Manfredini (direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche), in collaborazione con il Sistema museale ed archivistico d’ateneo.

La mostra è interamente dedicata al mondo vegetale del parco: piante, erbe, alberi e fiori. Gli archivi personali di tre ferraresi: Maurizio Bonora, Paolo Cortesi, Pino Mongini, sommati alle immagini custodite nell’archivio della Sezione di Botanica, hanno rivelato un’ottima disponibilità di materiale. La mostra rimarrà aperta fino al 31 luglio, tutte le domeniche dalle 15.30 alle 18.30 e nelle serate del 17, 24 e 31 luglio in occasione della rassegna teatrale estiva.

In contemporanea verrà inaugurata un’altra mostra, dal titolo: “La natura in cornice: l’incanto dei fiori pressati” a cura di Gloria Nives Frigato: composizioni che poi incornicia.

fonte: Il Gazzettino